C'è gente che nasce destinata ad essere appagata, a invecchiare felice, contenta di quel poco che ha, e gente ansiosa, malata, gente ipocondriaca e schizofrenica; sempre insoddisfatta, in cerca di ciò che non avrà mai.
Ci sono cose brutte che la mente imprigiona per tanto tempo. Le lascia macerare, sepolte per anni sotto ricordi e sensi di colpa.
Ma esistono sempre.
Poi d'un tratto, essa decide di renderle libere e loro, rancorose, si vendicano schiacciandola con tutta la forza di cui sono capaci.
C’è gente che non vive neppure la sua vita. Tu ne hai bruciate 20. Il mozzicone ancora fumante e subito pronta un'altra tra le labbra.
Ci invidiavamo a vicenda, tu per la mia capacità di amare ed io per la tua di vivere. Nessuno dei due aveva ragione. Non esiste vita senza amore e tu l'hai capito.
Mi hai raccontato cose che nascondevi perfino a te stesso.
Ti ho assorbito totalmente, ogni tuo dettaglio, il più insignificante.
Sono entrato nella tua testa fino alla tua morte. In quel momento hai portato via anche un pezzetto di me.
Pochi ti conoscevano davvero. Per molti eri solo un «manzo», carne per seghe, sgrillettate, trombate. Molti ti ricorderanno solo per quello.
Io ricorderò un bambino spaventato, rannicchiato nel suo lettino, che cercava in tutti i modi la sua dose d’affetto. Mai arrivata.
Sei morto solo, ma è la sorte di tutti.
Non volevi pensare, volevi spegnere il cervello.
Alla fine ce l’hai fatta.
Ti voglio bene Giuliano.
Mr Yellow...
