Ma non è che dobbiamo aprirgli per forza, eh.
Ma anche Capodanno non scherza, peggio dei testimoni di Geova 'sti due. Non fai in tempo a toglierti dai coglioni uno, che subito l'altro suona al citofono: Non voglio niente, eccheccazzo.
Niente che voi due potete darmi...
Ho voglia di canali con acqua puzzolente, di case colorate e poi arrivare in un vecchio bar con l’insegna di legno e prendere un cioccolato bollente... sì, lo so che mi verrà la colite... ma chissenefotte, ho voglia di spiegarmi a gesti perché nessuno capisce un cappero di quello che dico, né io di quello che gli altri dicono, d'altronde...
E fuori è Natale e ci sono le lucine e le palline, ci sono tanti sexy shop e donne che vivono in piccole casette di vetro illuminate da neon rossi, tutti a fumare erba che mi sento già fatto ancora prima di cominciare. E poi trovarsi intorno a un tavolo e mangiare una zuppona d’erbette che da noi non vedono...
Sono sveglio da poco. O da troppo, sembra già ora di tornare a letto.
Non c’è il sole, ma con un po’di fantasia potrebbe essere una giornata meravigliosa per fare sesso.
Molta fantasia.
Fuori no, c'è solo uno strano silenzio.
Sono ancora chiuso fuori, nessuno mi ha lasciato entrare, cosa credete.
Astinenza, deve essere colpa dell'astinenza.
Maledetto inverno, dannato Natale e stramaledetto strano silenzio.
Astinenza, lo so, è colpa tua!
