Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

Gioventù cannibaleLa grande carica di undici sfrenati, intemperanti, cavalieri dell'Apocalisse formato splatter nei reparti pieni di ogni ben di Dio del supermarket Italia. Tra atrocità quotidiane, adolescenza feroce e malinconie di sangue.

Gioventù cannibale comprende racconti originali di Niccolò Ammaniti e Luisa Brancaccio, Alda Teodorani, Aldo Nove, Daniele Luttazzi, Andrea G. Pinketts, Massimiliano Governi, Matteo Curtoni, Matteo Galiazzo, Stefano Massaron, Paolo Caredda.

Una covata di narratori italiani giovani o giovanissimi getta scompiglio nei vicoli della cittadella letteraria, negli schermi video e nei talk shows, tra le anime morte del perbenismo. Sfuggono a qualunque tentativo di incasellarli. Sanno farsi leggere, sono pieni di idee, qualcuno dice che sono 'pulp', qualcuno li definisce splatter (dal cinema degli schizzi di sangue), forse adorano Stephen King e Quentin Tarantino, o forse no.
 

(...) Che differenza esiste tra un uomo immaturo e un caco troppo maturo? Nessuna, se l'uomo si getta da un cavalcavia e si spetascia su un suolo accogliente. Dicesi suicidio. Suona male. Meglio "farsi fuori", "chiamarsi fuori". Qualsiasi cosa fuori, piuttosto che non tenersi tutto dentro. E se ti butti da un ponte sull'asfalto, dentro resta ben poco. La materia cerebrale, per prima, schizza fuori, finalmente libera di essere inutile: è primavera. Il letargo è finito. E il momento di uscire dal cranio di una testa di cazzo.
Le auto correvano verso il week-end inseguendo il tempo. Clima mite e automobilismi. L'auto-immobilismo è un posteggio, la sosta in un porto sicuro, la siesta in un porto delle nebbie in attesa che la nebbia diradi. L'automobilismo, invece, rende nervosi. Il motore acceso costringe al movimento, disturba il can che dorme, anche se è morto. Un'auto, del resto, è bella, inarrivabile e, pensa un po' te, vergine solo dietro la vetrina di un autosalone. Lontano dalla città-dormitorio, verso il mare. Superare gli autogrill per farsi una grigliata. Lidi ferraresi. Con la bella stagione, finalmente, sarebbero tornate le zanzare. Mamma disse a Papà: - Hai preso dentro un can.
- Spero che non mi abbia sporcato i parafanghi, quel bastardo.
Il Bambino protestò timidamente: - Papà, Dylan Dog dice che non bisogna abbandonare i cani sull' autostrada.
- Chi è 'sto Dylan Dog? - chiese Papà annoiato.
- E un fumetto. Possibile che tu non sappia neanche cosa legge tuo figlio? - intervenne Mammà.
- Sono cose diseducative, io da bambino leggevo "Jacula", "Spermola", "Chiavala", almeno ti insegnavano qualcosa.
- Ah, per quanto riguarda la teoria sei fortissimo, èla pratica che ti fotte.
- No, carina, sono io che ti fotto, anche se tu non te ne accorgi. Sei rigida come un cadavere -. E al cadavere fischiarono le orecchie. Vuoi perché era stato citato, vuoi per le conseguenze del passaggio a centottanta all'ora di un'utilitaria dal motore truccato. Le orecchie si separarono, divise da una ruota che passò sul cranio. Papà e Mammà continuarono a litigare:
- Mi hai fatto fare 'sta levataccia per evitare le code, troia, e ti lamenti pure!
- Sentilo, lo stronzo, uno che dice cazzo ogni due parole giusto per farsi un pompino da solo. Sai che la maestra ha detto che tuo figlio è bravo solo in parolacce? Chissà da chi avrà imparato!
Il Bambino ritentò: - E vero che non bisogna abbandonare i cani sull'autostrada?
Papà: - Sentilo, 'sto figlio di puttana!
Mammà: - Puttana a chi?
- A chi non te lo dice.
- Impotente!
- E lui come sarebbe nato?
- Con Gino, l'assicuratore, te lo ricordi?
- Zoccola!
- Porco!
- Ma si, dimmelo che mi eccito! - Le mise una mano sulla coscia. Si fermarono sulla corsia d'emergenza. Alle sei del mattino non c era in giro nemmeno un cane morto. Sfollarono il Bambino dall'auto e fecero l'amore, l'orrore, l'errore che li teneva uniti. Sarà stata la primavera, ma si comportarono esattamente come quando erano fidanzati. L'età dell'oro, in cui i sedili erano solo ribaltabili e lo sperma millesimato era più inebriante dello champagne. (...)

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Menu Recensioni

Nuovi messaggi

Non sei identificato sul sito.

Login

Mailbox

Non sei identificato sul sito.

Ultimi commenti

Iscritti Online

No
 74 visitatori online

Syndication

feed-image Sottoscrivi Feed